Essere genitori ai tempi di Facebook

Psicologo internet e nuove dipendenze: dott. Michele Facci

Potenzialità e pericoli delle tecnologie: uso, abuso o dipendenze?

Cyberbullismo-Michele-FacciMichele Facci è stato tra i primi autori italiani ad occuparsi di psicologia di internet, pubblicando già nel 2010 il libro “Le reti nella Rete – I pericoli di internet dal cyberbullismo alle sette pro-ana“, Edizioni Erickson – Trento, che puoi anche scaricare gratuitamente in PDF o ePUB a questo link. Nel 2013 poi, assieme alla Dott.ssa Serena Valorzi (psicologa e psicoterapeuta che si occupa proprio di psicoterapia nell’ambito delle nuove dipendenze) e a Mauro Berti, sovrintendente della Polizia delle Comunicazioni del Trentino Alto Adige, ha scritto un secondo libro sul tema dell’utilizzo delle tecnologie, valorizzandone le potenzialità ma cercando di imparare a fugarne i rischi e i pericoli: Facci M., Valorzi S., Berti M. (2013) “Generazione Cloud. Essere genitori ai tempi di Smartphone e Tablet“, Edizioni Erickson – Trento.” Disponibile anche su iBook Store di AppleGoogle Play per Android e Amazon Kindle! Michele Facci ha fondato il sito web http://www.pericolidiinternet.it, il primo sito web italiano a occuparsi di pericoli e potenzialità della Rete. Nel 2017 è uscito l’ultimo libro di Michele Facci: Cyberbullismo (Berti M., Valorzi S., Facci, M., Reverdito Editore).

Uno psicologo che si occupa di internet e nuove dipendenze può aiutarti a capire se tu, o i tuoi figli, stanno facendo un uso scorretto, improprio o comunque a rischio delle tecnologie della comunicazione. Internet offre enormi potenzialità e strumenti potentissimi quali ad esempio social network come Facebook o WhatsApp, ma se le ore passate al computer diventano sempre di più e se si inizia a trascurare la vita concreta per la vita virtuale forse è opportuno rivolgersi a uno psicologo per avere qualche consiglio e valutare la situazione. Dietro un abuso delle tecnologie può infatti nascondersi un bisogno più profondo, un’eccessiva timidezza, un’insoddisfazione professionale, una delusione amorosa, il bisogno di affetto e attenzione e via dicendo. Il rischio è quello di sviluppare una vera e propria dipendenza da tecnologie.

Educare nell’Era Digitale

Uso consapevole del web, educare nell’era digitale, pericoli dell’uso di internet senza consapevolezza o senso critico: tutte tematiche all’ordine del giorno che pongono agli educatori, ai genitori e agli insegnanti nuove sfide nell’educazione di bambini e ragazzi. Non si tratta infatti di creare inutili allarmismi allontanando i giovani dalle tecnologie, anzi, si tratta di insegnare loro come poter utilizzare tutte le potenzialità di internet, imparando però ad usarlo in modo corretto e consapevole, stando attendo ai pericoli, a ciò che pubblichiamo, alle informazioni di cui poter fidarsi o meno. Solo grazie a un corretto e consapevole utilizzo di internet è possibile sfruttare al massimo le potenzialità delle tecnologie senza incorrere nei pericoli e anzi, sfruttandole magari anche per lo studio o per la ricerca del lavoro.

Internet non è uno strumento, è un ambiente. Un ambiente virtuale in cui vigono alcune regole, più o meno formali, simili ma non identiche e anzi talvolta opposte a quelle esistenti nella realtà concreta. Ecco allora che realtà concreta e virtuale si incontrano e si scontrano proiettando identità diverse. Essere veline – nel gergo comune – significa avere una grande visibilità e notorietà, essere apprezzate per il proprio corpo e la proprio bellezza e essere guardate da molte persone, non è forse vero che in rete basta una fotografia (magari un selfie) particolarmente sensuale per ottenere più o meno gli stessi risultati? La rete è il luogo dove tutto è subito e dove tutto è facile, veloce, immediato (temporalmente immediato, ma strumentalmente mediato). La rete diventa quindi un ambiente dove si sviluppa un’identità, che permane nel tempo e che convive, o stride, con l’identità che viviamo nel mondo concreto. Una seconda identità che ci rende SuperMan online e Clark Kent nella realtà?
Michele Facci

Gli studi scientifici sul tema delle nuove dipendenze sono ancora in fase di crescita e approfondimenti, tuttavia la comunità scientifica internazionale concorda con il fatto che esistono delle dipendenze non solo da “sostanza”. Generalmente, gli studiosi identificano queste dipendenze in alcune categorie come il cybersesso (ovvero la porno-dipendenza), il cybershopping (ovvero la dipendenza da shopping compulsivo online), il gioco online (d’azzardo o meno), e altre forme più generiche come la costante necessità di essere connessi a un social network e di avere sempre più contatti, che potremmo definire come dipendenza cyber-relazionale. I problemi che possono derivare da questi comportamenti sono diversi, a partire da isolamento sociale, ansia, depressione, compromissione della vita famigliare o professionale. Uno psicologo internet e nuove dipendenze può essere utile ad aiutarti a valutare la situazione e aiutarti a ritrovare il tuo benessere, eventualmente anche con l’aiuto di altre figure professionali.

Scopri anche la consulenza psicologica online!

Il dott. Michele Facci svolge anche consulenza psicologica online via Skype, Facebook, Google+ o telefono. Le consulenze psicologiche online possono essere utili per ottenere consigli in particolare su come poter agire in alcune circostanze o problematiche specifiche.

Il primo colloquio è gratuito!